Feelbetter
Riposizionamento, POC evolutiva e pitch Contribuito a round da investitore premium
Cliente e contesto
Feel Better, [DA CONFERMARE: una riga di descrizione]. Abbiamo progettato il nuovo applicativo e l'app, il materiale con cui l'azienda si è presentata a chi doveva finanziarla, e la creatività della campagna pubblicitaria.
Il problema
La stessa cosa doveva convincere tre pubblici che non si somigliano.
Chi la usa vuole un prodotto che funzioni senza doverci pensare. Chi la finanzia vuole capire in dieci minuti perché quel prodotto varrà qualcosa fra tre anni. Chi non l'ha mai sentita nominare deve fermarsi un secondo e volerne sapere di più. Sono tre lavori diversi, e vengono quasi sempre confusi in uno solo.
La scorciatoia che abbiamo evitato
Dividerli fra tre fornitori, che è quello che succede quasi sempre: un designer per il prodotto, un consulente per la presentazione agli investitori, un'agenzia per la pubblicità. Ognuno fa un buon lavoro e il risultato è che i tre materiali non sembrano la stessa azienda — e chi deve decidere se ne accorge, anche senza saper dire perché.
Cosa abbiamo deciso
Di tenerli insieme, e di partire dalle differenze invece che dalle somiglianze. Stessa sostanza, tre gerarchie: nel prodotto conta l'uso, davanti agli investitori conta la dimostrazione, in pubblicità conta il primo secondo. Quello che resta uguale in tutti e tre — il segno, il tono, il modo di spiegare la cosa — è ciò che li fa riconoscere come una cosa sola.

Il marchio Feelbetter